CONTRIBUTI STATALI 2026 PER LA SICUREZZA DEGLI EDIFICI E DEL TERRITORIO: SCADE IL TERMINE PER L’INVIO DELLE DOMANDE DI FRUIZIONE
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[15 Settembre – termine perentorio] I Comuni interessati devono presentare istanza al Ministero dell’Interno, Direzione Centrale per la Finanza Locale, esclusivamente con modalità
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[15 Settembre – termine perentorio]
I Comuni interessati devono presentare istanza al Ministero dell’Interno, Direzione Centrale per la Finanza Locale, esclusivamente con modalità telematica.
| Normativa di riferimento: | Articolo 1, comma 139 e seguenti, Legge n. 145/2018; Articolo 28, comma 4, DL Min. Interno n. 17/2022;Decreto del Ministero dell’Interno 14 luglio 2025 (manuale istruzioni), consultabile sul sito della Finanza locale. |
| L’adempimento: | Scade per i Comuni il termine per l’inoltro della richiesta di contributi, per l’annualità 2026, finalizzati al finanziamento di interventi riferiti ad opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio. Sono posti a disposizione 700 milioni di euro per l’annualità 2026. L’istanza va inviata al Ministero dell’Interno, Direzione Centrale per la Finanza Locale, esclusivamente con modalità telematica, tramite la Piattaforma di Gestione delle Linee di Finanziamento (GLF), integrata nel sistema di Monitoraggio delle Opere Pubbliche (MOP) entro il 15 settembre 2025. Ciascun Comune può fare richiesta di contributo per una o più opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio. Sussistono tetti massimi riferiti alla dimensione anagrafica degli Enti: ■ 1.000.000 di euro – per i comuni con una popolazione fino a 5.000 abitanti; ■ 2.500.000 di euro – per i comuni con popolazione da 5.001 a 25.000 abitanti; ■ 5.000.000 di euro – per i comuni con popolazione superiore a 25.000 abitanti. Non possono inviare istanza di contributo i Comuni che risultano beneficiari, per l’annualità 2025, dell’intero contributo concedibile per fascia demografica. I Comuni che hanno ricevuto, per le annualità 2025, parte dell’intero contributo richiedibile per fascia demografica, possono presentare una nuova istanza, fino alla concorrenza dell’importo non concesso e/o non richiesto in precedenza. La ripartizione delle risorse avverrà secondo il seguente ordine di priorità tra le varie fattispecie d’intervento:a] messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico; b] messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti; c] messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici, con precedenza per gli edifici scolastici, e di altre strutture di proprietà dell’ente. Non potranno essere soddisfatte le richieste:1. connotate dall’indicazione di un CUP dell’opera non valido;2. riferite ad opere non inserite in uno strumento programmatorio;3. inoltrate da Enti che, alla data della loro presentazione, non hanno trasmesso alla Banca dati delle amministrazioni pubbliche (BDAP) i documenti contabili di cui all’articolo 1, comma 1, lettere b) ed e), ed all’articolo 3 del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 12 maggio 2016, riferiti all’ultimo rendiconto della gestione approvato;4. che siano presentate con modalità e termini diversi da quelli previsti dal DL Min. Interno n. 17/2022. |
Time
15 Settembre 2025 0:01 - 23:59(GMT+00:00)

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